Il Castello Siviller, conosciuto anche come Casa Forte, sorge nel centro storico di Villasor e rappresenta un raro e prezioso esempio di architettura residenziale fortificata della Sardegna medievale.
L’edificio fu edificato nel 1415 per volontà di Giovanni Siviller, feudatario del borgo ed ex doganiere del Castello di Cagliari. La sua costruzione, autorizzata sui resti di un’antica chiesa rurale, rispondeva a una precisa esigenza militare: proteggere il territorio dalle incursioni dei ribelli arborensi superstiti dopo il lungo conflitto tra il Giudicato di Arborea e la Corona d’Aragona.
Architettonicamente, il complesso mostra un’impronta gotico-aragonese. La struttura principale presenta una caratteristica pianta a “U” disposta su tre livelli, coronata da una suggestiva merlatura guelfa e angoli sopraelevati a forma di torrette. Al centro si apre un’ampia corte interna, un tempo protetta da alte mura in ladìri, i tradizionali mattoni in terra cruda del Campidano.
Nel XVI secolo, grazie al matrimonio con la figlia del fondatore, la proprietà passò alla potente famiglia Alagón, sotto la quale la fortezza divenne la prestigiosa sede dell’omonimo Marchesato e perse la funzione bellica per trasformarsi in dimora signorile. Dichiarato Monumento Nazionale nel 1910, oggi appartiene al Comune di Villasor ed è un vivace polo culturale aperto a mostre e manifestazioni.